Tensegrità Bologna

I Passi Magici di Carlos Castaneda

allinearsi all’intento

< Don Juan mi indicò i tre modi per contattare l’intento. Quello maggiormente usato è conosciuto dai veggenti come “l’intento del primo anello di potere.” Questo è l’intento cieco che contattiamo casualmente. È come se fossimo sulla sua strada, o come se l’intento si trovasse sulla nostra. Inevitabilmente ci troviamo intrappolati nella sua rete senza avere il minimo controllo su quello che ci sta succedendo.

Il secondo modo è quando l’intento ci giunge per proprio conto. Questo richiede un considerabile grado di proposito, un senso di determinazione da parte nostra. Solo con la nostra capacità di guerriero possiamo collocarci volontariamente sul percorso dell’intento; lo convochiamo, per così dire. Don Juan mi spiegò che la sua insistenza di essere un guerriero impeccabile non era nient’altro che uno sforzo per far sapere all’intento che si stava mettendo sulla sua strada.
Don Juan diceva che i guerrieri chiamano “potere” questo fenomeno. E così quando parlano di avere potere personale, si riferiscono all’intento che arriva loro volontariamente. Il risultato, mi diceva, può descriversi come la facilità di trovare nuove soluzioni, o la facilità di influire sulla gente o sugli avvenimenti. È come se altre possibilità, prima sconosciute al guerriero, improvvisamente si manifestino. In questo modo, un guerriero impeccabile non decide mai niente in anticipo, ma le sue azioni saranno così decise da far sembrare che il guerriero avesse calcolato in anticipo ogni aspetto della sua attività.

Il terzo modo con cui troviamo l’intento e il più raro e complesso dei tre; succede quando l’intento ci permette di armonizzare con lui. Don Juan descriveva questo stato come il vero momento di potere: il culmine degli sforzi di tutta una vita alla ricerca dell’impeccabilità. Solo i guerrieri supremi l’ottengono, e mentre si trovano in quello stato, l’intento si lascia maneggiare a volontà. È come se l’intento si fosse fuso con quei guerrieri, e facendolo li trasforma in una forza pura, senza preconcetti. I veggenti chiamano questo stato “l’intento del secondo anello di potere”, o “volontà.” >

Carlos Castaneda, Il Dono Dell’Aquila

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Autore: Tensegrity Bologna

Blog del Gruppo Tensegrità Bologna condotto da Kilian Erthran, Facilitatrice di Tensegrity® Cleargreen.

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